Vieni anche tu... apriremo un laboratorio

Madre Mazzarello

Nel 1860 Maria Domenica Mazzarello ha ventitré anni. Alle sue spalle una giovinezza trascorsa prima al Borgo Mazzarelli di Mornese, un villaggio in provincia di Alessandria in Piemonte, e poi nella cascina di Valponasca, lavorando a fianco del padre nelle vigne di famiglia. Di fronte a sé un futuro inaspettato: una epidemia di tifo la spinge a tornare a Mornese per curare gli zii ammalati. Di tifo si ammala lei stessa. Quando è in grado di rialzarsi la sua struttura fisica è del tutto cambiata perché non può più sopportare la fatica del lavoro nelle vigne. In lei matura e prende vita il progetto di occuparsi delle numerose ragazze di Mornese. Impara il lavoro di sarta ed insieme ad un’amica, Petronilla, decide di «aprire un laboratorio per insegnare loro a cucire ed essere buone cristiane».

Nel carisma di Madre Mazzarello c’è anche l’intuizione chiara dell’odierno concetto di professionalità. Esso impone anzitutto formazione e competenza in chi insegna: per questo Maria Mazzarello non si è accontentata della sua casalinga capacità di cucire, ma si è lei stessa assoggettata a un prolungato tirocinio presso il sarto del paese. Maria capisce che la capacità di lavoro va corredata dalle nozioni utili a renderlo proficuo. Il sarto, infatti, aveva un negozietto di stoffe e Maria avrebbe potuto conoscere le caratteristiche dei tessuti, i criteri di scelta, i prezzi correnti, le modalità di rapporto con i clienti. Il suo concetto di professionalità non trascura un aspetto importante: l’etica professionale, fatta di onestà con i clienti, di perfezione nell’esecuzione delle commesse di lavoro contratte. L’incontro tra Maria Domenica e don Bosco avviene qualche anno più tardi: è’ l’8 ottobre del 1864. Otto anni dopo, il 5 agosto 1872, don Bosco sceglierà proprio Maria Domenica Mazzarello e dieci delle sue compagne per dare inizio all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Nel 1879 la Casa Madre viene trasferita a Nizza Monferrato. Qui Madre Mazzarello morirà il 14 maggio 1881, all’età di 44 anni. Alla sua morte, l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice conta già 165 suore e 65 novizie sparse in 28 case (19 in Italia, 3 in Francia e 6 in America).