L’educazione è cosa di cuore.

Don Bosco

Il Sistema Preventivo di don Bosco non è una trattazione teorica: contiene, bensì, l’analisi di situazioni educative tanto frequenti da potersi dire comuni a tutti i formatori impegnati nel normale svolgimento delle loro ore di lezione.

L’educatore, che agisce secondo il metodo del Sistema Preventivo, cerca di mettere lo studente nelle condizioni di non sbagliare e per questo gli si rivolge con affetto; questo affetto crea una relazione tra educatore ed educando che permette la continuazione del rapporto anche nella fase che comunemente comporta la rottura: ovvero nella fase di correzione.

Nella volontà di don Bosco il Sistema Preventivo può essere attuato solo in un contesto in cui “gli allievi abbiano sempre sopra di loro l’occhio vigile del Direttore o degli assistenti, che come padri amorosi parlino, servano da guida ad ogni evento, diano consigli ed amorevolmente correggano (…) Infatti, questo sistema si posa tutto sopra la ragione, la religione, e sopra l’amorevolezza”.

Educare oggi secondo il Sistema Preventivo significa, prima di tutto, mettere l’educazione al centro della propria vita, dimostrando una disposizione interiore ed una dedizione che superano l’impegno comunemente richiesto da altre professionalità. L’educazione è “cosa del cuore” e il cuore non fa calcoli d’interesse personale, ma al contrario è il solo modo per realizzare nel concreto una progettualità di lungo respiro, mirata al raggiungimento del vero bene di ciascun giovane e delle classi nel loro complesso.

Eredi di un carisma, ci impegniamo a mantenere vive le specificità che ancora oggi lo rendono attuale e che costituiscono il segreto del suo successo nel campo educativo:

  1. Tutti i giovani, tutto il giovane (promozione integrale di tutte le dimensioni della persona)

L’educazione è la grande arte di formare un uomo (G. Barberis)

  1. Formare buoni cristiani e onesti cittadini con l’avviamento al lavoro

Far passare Dio nel cuore dei giovani non solo per la porta della chiesa, ma della scuola e dell’officina (don Bonetti)

  1. Ogni giovane è educabile

In ogni giovane, anche il più disgraziato, c’è un punto accessibile al bene. Dovere primo dell’educatore è cercare questo punto, questa corda sensibile del cuore e trarne profitto (don Bosco)

  1. Logica progettuale permeata dal criterio salesiano

Il mondo attuale vuole vederci istruire ed educare la gioventù povera e abbandonata con opere caritatevoli, con ospizi e scuole (don Bosco)

  1. Relazioni educative preventive

Questo sistema è tutto fondato sulla ragione, religione e amorevolezza

(don Bosco, Sistema preventivo nell’educazione della gioventù)

  1. Lavoro in sinergia e collaborazione per costruire la comunità educante

L’Oratorio era una vera famiglia (don Bosco)

  1. Lavoro di rete sul territorio

Ho sempre avuto bisogno di tutti (don Bosco).