Formare per assumere

COME FUNZIONA

Molte imprese hanno un forte bisogno di figure specializzate e qualificate e spesso mancano nuovi lavoratori con un’adeguata formazione professionale. Con “Formare per Assumere”, infatti, ogni impresa può usufruire di un incentivo occupazionale per ogni lavoratore assunto con un contratto di almeno 12 mesi. Si tratta di un vero e proprio bonus occupazionale, grazie al quale l’azienda ha diritto fino a 3.000 euro, ai quali si vanno ad aggiungere i voucher formativi spendibili presso gli enti accreditati, per attivare corsi di formazione specifici per le figure specializzate.

Gli incentivi sono finanziati con il regime “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza Covid-19” (fino al 31/12/2021, in alternativa regime De Minimis). L’incentivo è riconosciuto al completamento del percorso formativo (comprovato dall’attestato di partecipazione) ed è subordinato all’effettività del contratto di lavoro e alla permanenza del lavoratore presso l’impresa, fatta salva una conclusione anticipata del rapporto di lavoro non addebitabile al datore di lavoro che determini la riparametrazione dell’incentivo.

Le agevolazioni si configurano come aiuti di stato e sono concesse ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID 19” o alternativamente ai sensi del Reg. (UE) 1407/2013

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Sono ammesse le aziende aventi unità produttiva/sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia, che assumono lavoratori che prima dell’avvio del contratto di lavoro risultavano privi di impiego (di tipo subordinato o parasubordinato) da almeno 30 giorni:

  • imprese iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017);
  • associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
  • lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;
  • consorzi tra i soggetti rientranti tra le categorie appena esposte.

Ai soggetti ammessi è riconosciuta un’agevolazione per la formazione, erogata in fase di inserimento unitamente ad un incentivo a parziale copertura del costo del lavoro. L’agevolazione può essere estesa alla copertura dei costi di ricerca e selezione del personale, ove richiesto ed è cumulabile con altri bonus previsti a livello regionale o nazionale, purché non riguardino gli stessi costi ammissibili. Il beneficio spetta per i contratti di lavoro avviati a partire dall’8 luglio 2021 che siano:

  • a tempo indeterminato, a tempo determinato di almeno 12 mesi, anche in apprendistato (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratti avviati dopo la pubblicazione dell’Avviso);
  • a tempo pieno, a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).
  • Sono esclusi i contratti di somministrazione e tutte le altre seguenti forme contrattuali: lavoro a progetto/collaborazione coordinata e continuativa; lavoro occasionale; lavoro accessorio; lavoro o attività socialmente utile (LSU – ASU); contratto di agenzia; associazione in partecipazione; lavoro intermittente (job on call); lavoro domestico.

L’incentivo occupazionale, riconosciuto unicamente per i contratti con le caratteristiche previste nel par. “Caratteristiche per l’agevolazione”, è condizionato alla realizzazione di un percorso formativo ed è differenziato in base alla difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro, come segue:

  • Lavoratori fino a 54 anni: 4.000 euro
  • Lavoratrici fino a 54 anni: 6.000 euro
  • Lavoratori a partire da 55 anni: 6.000 euro
  • Lavoratrici a partire da 55 anni: 8.000 euro

Agli importi riconosciuti per ogni lavoratore assunto, vanno aggiunti poi i voucher (il cui valore ammonta a mille euro) erogati al datore di lavoro che ha inserito nuove figure all’interno di un’azienda che conta meno di 50 dipendenti.

I voucher si distinguono in:

  • VOUCHER PER LA FORMAZIONE: è riconosciuto, a seguito dell’assunzione, a copertura del costo sostenuto per il percorso formativo, fino un valore massimo di 3.000 euro per ciascun lavoratore assunto, a fronte del servizio fruito e della sottoscrizione di un contratto di lavoro subordinato. È riconosciuta la formazione avviata a partire dall’8 luglio 2021, eventualmente anche prima dell’assunzione.
  • VOUCHER RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE: può accedere invece l’azienda che ha intenzione di ricorrere a servizi esterni di ricerca e selezione del personale erogati prima dell’assunzione a copertura del costo degli stessi fino un valore massimo di 500 euro per ciascuna assunzione incentivata. Sono riconosciuti tali servizi erogati a partire dall’8 luglio 2021.

Per avere ulteriori indicazioni e informazioni, è possibile consultare il documento di Regione Lombardia di FAQ con domande e risposte su questioni e dubbi.

  • I datori di lavoro possono presentare domanda di contributo attraverso il sistema informativo Bandi online di Regione Lombardia.
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: il 30 giugno 2022, ore 12.00;
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande di liquidazione: il 30 settembre 2023, ore 12.00.

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