Concluso il Progetto Erasmus +Eduwork.net – strumenti e indicazioni per lo sviluppo del Sistema Duale

Si è concluso il progetto Eduwork.net finanziato dal programma Erasmus+ e realizzato da un partenariato realizzato da un partenariato con capofila CIOFS/FP che ha coinvolto diversi paesi europei (Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Grecia, Lituania), con una attenzione particolare alle esperienze di apprendimento basato sul lavoro che in Italia hanno trovato organica attuazione istituzionale nei percorsi del Sistema Duale, in particolare l’alternanza formativa e l’apprendistato di primo livello.

Un progetto anche molto “lombardo” grazie al coinvolgimento attivo nel partenariato di Assolombarda e Confartigianato Lombardia oltre che del CIOFS FP Lombardia che nelle scorse settimane hanno realizzato due seminari particolarmente interessanti per la presenza di istituzioni, enti di IeFP, associazioni di categoria e aziende:

  • il 7 marzo presso Palazzo Sistema di Regione Lombardia il seminario “L’apprendimento basato sul lavoro in Europa e in Italia – il Sistema Duale come via lombarda per la crescita dei giovani e delle imprese
  • il 10 marzo 2022 presso la sede di Assolombarda il seminario “Vocational Education and Training – Formazione professionale duale come frontiera europea dell’educazione

di seguito i video di presentazione dei contenuti emersi.

Impostati come momento di confronto e approfondimento hanno fornito un’occasione importante per ripercorrere il percorso fatto e, ancor più, uno stimolo a cercare nuove vie di sviluppo che consentano di favorire l’integrazione dei nostri giovani, delle nostre aziende, dei nostri Centri di Formazione Professionale in un mercato del lavoro sempre più complesso e articolato

In particolare, anche sulla base dei quasi 500 contratti di apprendistato di primo livello “gestiti” dal CIOFS Lombardia, sono emerse le seguenti esigenze di sviluppo dell’esperienza “duale”:

  1. Un piano di informazione e sensibilizzazione territoriale sulle caratteristiche del Sistema Duale e in particolare dell’Apprendistato di primo livello rivolto sicuramente alle aziende (per favorirne la diffusione e la corretta gestione anche dal punto di vista educativa e non solo professionale) ma anche alle scuole e alla pubblica opinione a fini orientativi nella scelta del percorso scolastico-formativo. Questo piano di informazione dovrebbe essere collocato all’interno di un Piano di Potenziamento complessivo delle azioni di Orientamento (in ingresso ed in uscita dai percorsi di IeFP o di Scuola Secondaria Superiore in genere), con un servizio articolato, finanziato e ordinario, simile a quello costruito in questi anni per i servizi al lavoro.
  2. Un impulso alla creazione di “luoghi di co-progettazione” di questi percorsi duali che coinvolga in modo stabile e definito istituti scolastici e formativi, aziende di settore, una sorta di  “rete professionale territoriale”;
  3. La realizzazione di Azioni di accompagnamento e assistenza:
  • delle aziende, dei tutor aziendali, dei professionisti che supportano le aziende (Consulenti del lavoro, ecc.) per lo sviluppo di competenze formative nella progettazione, gestione e valutazione dei percorsi di apprendimento sul lavoro. A titolo esemplificativo si potrebbe far riferimento ai servizi messi a disposizione per l’attivazione dell’apprendistato professionalizzante (Corsi Tutor Aziendali o meglio i Servizi di Assistenza previsti alcuni anni fa nei cataloghi provinciali, gestiti dagli Operatori a favore delle aziende);
  • degli enti di formazione e delle scuole per socializzare best practice, offrire occasioni di confronto sulle principali criticità, definire criteri per un corretto equilibrio tra formazione interna/esterna, supportare tecnicamente i tutor formativi per la predisposizione di strumenti  per una valutazione per competenze autentica e per un adeguato presidio pedagogico educativo dell’esperienza, offrire strumenti di monitoraggio per validare l’efficacia del sistema duale nel raggiungimento degli esiti di apprendimento.

La programmazione del Piano Nuove Competenze, all’interno del PNRR italiano, sarà insieme occasione e stimolo ad operare in queste direzioni.

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