CIOFS e Uniascom Varese insieme a supporto del settore ristorazione

[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’obiettivo: qualificare la formazione per investire nella ripresa con un progetto di Impresa Formativa

Come sostenere il settore della ristorazione in questa fase di difficoltà per il Covid-19?

Come proporre la formazione delle giovani leve per il settore in grado di garantire il suo rilancio?

Come farlo davanti all’impossibilità di attivare i consueti percorsi di alternanza-tirocinio nelle aziende?

Il CIOFS, ente di formazione professionale delle suore salesiane, e Uniascom Confcommercio provincia di Varese, hanno unito i loro sforzi per dare una riposta a queste tre domande, a fronte dell’impossibilità (ma anche dell’interesse) degli esercizi nell’ospitare i tirocini curricolari degli allievi dei corsi del settore sala bar, viste le restrizioni per l’emergenza sanitaria.

«Ci siamo confrontati», afferma Antonio Sassi direttore del CFP di Castellanza (che – insieme a quello di Varese – propone il corso nel settore sala bar), «e per sopperire ai divieti sanitari, che non consentono ai ragazzi di fare esperienze sul campo, abbiamo attivato un progetto di Impresa formativa in cui gli allievi del terzo e del quarto anno (dei nostri corsi professionali) gestiscono direttamente il laboratorio interno del CFP. In questo modo garantiranno il servizio di bar in tutti gli intervalli (in quattro turni nella mattinata) per tutti i 240 allievi e di ristorazione il lunedì, per il pasto prima del rientro pomeridiano di alcune classi del Centro. Il nostro obiettivo infatti è che tutti i nostri allievi siano coinvolti sul campo e che facciano esperienza diretta di cosa è e come funziona un’ azienda».

L’intero processo di lavoro viene gestito direttamente dagli allievi, come e forse più che nella realtà: dalla definizione dei menù, alla promozione, alla produzione di caffetteria e snack, al servizio ai clienti, fino ad arrivare alla gestione del magazzino e a quella economica.

«Per sostenere e stimolare i giovani in questo vero e proprio lavoro», sottolinea Lino Gallina, responsabile dell’area legislativa del lavoro di Uniascom Varese, «mettiamo a disposizione del CFP i nostri esperti che intervengono all’inizio delle giornate lavorative, portando la loro esperienza e la testimonianza di imprenditori, di tecnici e di consulenti sulle varie tematiche legate alla gestione di un esercizio (la sicurezza, l’igiene alimentare, il marketing, le evoluzioni del settore…)».

Gli esperti che interverranno sono:

  • Venturi Frederick – Presidente di Federalberghi Varese e direttore dell’albergo Best Western Hotel Cavalieri della Corona
  • Celeste Taiano – Presidente Giovani Albergatori Lombardia e direttore dell’Hotel Osteria della Pista
  • Alessandro Buzzi – Docente universitario presso Università degli Studi dell’Insubria, esperto di Marketing e Comunicazione
  • Monticelli Luca – Tecnico e docente della sicurezza

Quella proposta, è un’occasione utile anche a rinsaldare ulteriormente la collaborazione tra formazione e lavoro, soprattutto in questa fase di crisi.

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